In questo mondo, in questo tempo, non è facile condividere qualcosa che non è attuale né sdoganato dalla maggioranza. È un camminare sugli specchi, sapendo già che aprire gli occhi sulla realtà non è una questione di conoscere delle informazioni, ma di percepire all'interno la profonda erroneità del valore che abbiamo dato ad ogni cosa fino a quel momento. E non è scontato che ci si riesca, o che si voglia fare. È un mondo alla rovescia, il nostro, ormai così scontato ed accettato che è sempre più arduo trovare la voglia di girare la clessidra per ottenere un tempo diverso. Tempo e attenzione per le cose importanti: la comprensione della vita, dell'animo umano, della sopravvivenza della specie, dell'evoluzione della coscienza, della soprannaturalità. È una scelta che viene da dentro, molto lontano dalla propaganda sociale, e non può essere spinta. Solo compresa e realizzata, come tutte le cose di valore per cui vale la pena di vivere.